Golfo del Messico Disastro umano e ambientale

Martedì 20 aprile nel Golfo del Messico, di fronte alla Louisiana, una piattaforma petrolifera della BP, che estraeva fino a 8000 barili di greggio è esplosa. 11 morti e 17 feriti, di cui 4 gravi. Venti giorni non sono serviti per bloccare la fuoriuscita di petrolio, che è proseguita al ritmo di 750mila litri al giorno. Al disastro umano si è aggiunto così quello ambientale, segnalato dalle fredde parole delle autorità, “la pesca è vietata per dieci giorni”, ma si sa che il petrolio della BP intossicherà mezzo golfo del Messico per trenta anni.
Ci si può chiedere come mai sia possibile che la BP operi senza un piano di emergenza in casi come questi. Avrebbe più senso chiedersi se di danni del genere non ce ne siano stati fin troppi fino ad ora e se non sia davvero ora di cominciare a fare a meno del petrolio.
Fonti:

www.deepwaterhorizonresponse.com
www.no-petrolio-abruzzo.com
www.reuters.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: