Messico – Rivendicazione attacco esplosivo in risposta all’omicidio di attivisti per Oaxaca

Nei giorni scorsi una carovana solidale composta da una trentina di attivisti appartenenti associazioni locali e ong come APPO, VOCAL, CACTUS, Section 22, con al seguito giornalisti e osservatori internazionali, organizzata per portare generi di prima necessità, materiale scolastico e acqua alla popolazione stremata, è stata attaccata da un commando paramilitare riconducibile a UBISORT, Uniòn de Bienestar Social de la Regiòn Triqui, legata al partito di governo PRI e al governatore locale Ulises Ruiz. Nella regione ribelle e refrattaria al dominio i gruppi paramilitari e neofascisti, vere squadre della morte della polizia e delle autorità locali, hanno mietuto diverse vittime, tra cui Brad Will, attivista di indymedia New York nel 2006. In quest’ultima operazione omicida, oltre ai numerosi feriti e ad alcuni sequestrati (ora rilasciati), sono morti l’attivista messicana Beatriz Alberta Cariño, dell’organizzazione CACTUS e Tyri Antero Jaakkola, osservatore internazionale di nazionalità finlandese.

Comunicato de Las células autónomas de revolución inmediata / Praxedis G.Guerrero, traduzione Culmine

Messico Distretto Federale, 4 maggio 2010

Attraverso questo comunicato rivendichiamo la responsabilità dell’attentato esplosivo realizzato contro un filiale della banca Santander nella colonia Narvate, a Città del Messico, la notte del 3 maggio del presente anno. Nell’attacco, un nucleo della nostra organizzazione ha collocato un ordigno esplosivo composto da bombole di gas butano ed un recipiente di metallo contenente dinamite.

La mattina del 28 aprile ci siamo svegliati con una sgradevole notizia: l’assassinio di 2 attivisti e la scomparsa di 6 persone che facevano parte di una carovana di sostegno ad una comunità autonoma dello stato di Oaxaca. Per questo, intendendo la solidarietà come un principio prima che un impegno con qualsiasi organizzazione o gruppo armato, abbiamo deciso di non restare nell’impotenza inviando comunicati internet o come semplici e
passivi spettatori leggendo la notizia in qualche sito o media, proprio mentre il nostro sangue bolle per prender parte alle azioni di vendetta contro la repressione che il governo perpetra contro i nostri fratelli in lotta. Per tal motivo abbiamo deciso di attaccare, mostrando allo Stato che qualsiasi aggressione contro quelli che lottano avrà una risposta. E’ aberrante come, utilizzando il pretesto del narco-traffico, il governo federale a capo dello spurio Calderón porti avanti una strategia di contro-insorgenza imponendo il terrore della militarizzazione nella società, messaggio di terrore rivolto anche ai gruppi armati così come ai movimenti sociali e qualsiasi altra persona che
a livello individuale si solleva, mette in discussione ed attacca il potere. Utilizza i paramilitari, i gruppi d’estrema destra, i gruppi di scontro neo-fascisti e i narco-paramilitari per assassinare e reprimere com’è accaduto con i compagni Jyri Jaakkola e Beatriz Cariño lo scorso 27 aprile, per poi dire che si tratta di un problema o di una lotta tra
“etnie indigene”, di gruppuscoli studenteschi o “narco-guerriglieri”. Di fronte a ciò diciamo che si tratta di azioni terroriste e ben più indignanti di quanto le nostre bombe possano sembrare a quelli che sono al potere…continua su InformAzione…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: