Grecia – Tre impiegati morti in incendio banca durante sommosse [comunicato di un dipendente]

Dai media greci apprendiamo che tre impiegati di una banca di Atene sono rimasti uccisi a causa di un incendio appiccato dai manifestanti. Non si tratterebbe di un attacco attuato da gruppi di guerriglia, attivi nella distruzione dei luoghi del capitale ma non dei suoi lavoratori, bensì di un rogo scaturito dal lancio di molotov da parte dei manifestanti. Sono i primi morti in questa ondata di furia collettiva in risposta alle misure del governo, programmate per riparare a un fallimento del bilancio nazionale generato dai poteri finanziari e politici.

Seguono i commenti e una dichiarazione tratti da http://www.occupiedlondon.org/blog/ – sito anarchico di riferimento per la traduzione in inglese delle lotte e delle azioni in grecia – Traduzione di informa-azione

Le tragiche morti di questa notte lasciano poco spazio ai commenti; siamo tutti davvero scioccati e profondamente rattristati da questo evento. A coloro che insinuano che queste morti possano essere state deliberatamente causate dagli anarchici, possiamo solo rispondere così: noi non prendiamo le strade, rischiando la nostra libertà e le nostre vite fronteggiando la polizia, con lo scopo di uccidere altre persone. Gli anarchici non sono assassini, e nessun tentativo di lavaggio del cervello, ad opera del primo ministro Papandreou, dei media nazionali e internazionali, deve riuscire a convincere chiunque del contrario.

Detto ciò, con gli sviluppi della vicenda che si susseguono freneticamente, vogliamo pubblicare la dichiarazione di un impiegato della Marfin Bank, nella cui filiale incendiata hanno trovato una tragica morte i tre impiegati.

“Mi sento in dovere, nei confronti dei miei colleghi oggi ingiustamente morti, di comunicare alcune obbiettive verità. Sto facendo pervenire questo messaggio a tutte le agenzie di stampa. Chiunque abbia ancora un po’ di coscienza dovrebbe renderlo pubblico. I restanti possono continuare a fare il gioco del governo.

I vigili del fuoco non hanno mai rilasciato una licenza all’edificio in questione. L’approvazione per la sua operatività è avvenuta sottobanco, come avviene praticamente per tutti gli esercizi commerciali e le ditte in Grecia.

L’edificio in questione non è in possesso di alcun dispositivo di sicurezza, né installato né pianificato, non ci sono irrigatori dal soffitto, uscite di emergenza o idranti. Ci sono solo alcuni estintori portatili che, di certo, non sono in grado di contenere l’incendio di un edificio con standard di sicurezza obsoleti.

Nessuna filiale della Marfin Bank ha dipendenti addestrati a gestire un incendio, nemmeno all’uso corretto dei pochi estintori di cui siamo in possesso. I manager usano come pretesto il costo elevato di tali addestramenti per non attuare le misure basilari per la protezione dei propri dipendenti.

Non c’è mai stata un’esercitazione di evacuazione dell’edificio, né una dimostrazione dei vigili del fuoco per istruire lo staff su come reagire a simili situazioni. Le uniche forme di addestramento attuate alla Marfin Bank hanno riguardato l’evacuazione dei “pezzi grossi” dai propri uffici in caso di attacchi terroristici…continua su InformAzione…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: